NON C'E' MUSICA IN FINLANDIA
NON C'E' MUSICA IN FINLANDIA
di e con Dario Benedetto
musiche composte da Gianni Denitto
suonate dal vivo da Simone Arlorio
luci e scena di Martino Cipriani
COMPAGNIA TORCIGATTI
Raccogliendo materiale, interviste, documenti si è indagata la reale storia del film e delle sue conseguenze sul costume e sulla politica degli anni settanta, dall’America nixoniana ai giorni nostri. Che rapporto c’è tra la pornografia e le persone? Che risposta dare alla crescente e massiccia dose di pornografia che invade il web e tutti i canali di comunicazione? Quale parallelismo ha con la politica? Quando è nata e perché ha un successo così globale?
Thomas Turbato è nato il 12 giugno 1972, giorno in cui la storia dei costumi cambiò. Per sempre. A New York si proietta per la prima volta nella storia un film a luci rosse girato con attori e attrici. Veri. Con un regista che ha fatto il parrucchiere per vent’anni, assimilando desideri, aspettative e delusioni delle donne americane degli anni ‘70. La vita di Thomas Turbato viene percorsa dalla sua infanzia alla sua adolescenza, al suo diventare uomo.
Parallelamente, emerge con sottigliezza la vera storia della pornografia, con le sue contraddizioni. Registri e situazioni si alternano, grazie a un abile gioco di luci che trasporta gli spettatori sul banco del tribunale di chi giudica, condanna, vive e soffre il porno.
Da Nixon a Reagan, da Ilona Staller a John Holmes fino a Moana Pozzi e ai giorni nostri. Divi amati di nascosto e odiati pubblicamente. La pornografia c’è. Vive. Evolve. E noi facciamo finta di non saperlo.
Lo spettacolo è stato replicato a Torino, Milano, Verbania e Savona ed ha partecipato al progetto Rigenerazione 2007, riscuotendo ottimi consensi.



