RICORDI FUORIUSCITI

Data di produzione dello spettacolo: 
Ottobre, 2007

RICORDI FUORIUSCITI

testo di Beppe Rosso e Marco Gobetti

con Fabrizio Pagella, Tatiana Lepore

musica dal vivo YO YO MUNDI

immagini Alessandro Tannoia

regia di  BEPPE ROSSO

aiuto regia Marco Gobetti

L’esilio, la galera, le intimidazioni e la morte non riuscirono a fermare le idee di uomini come Gobetti, Gramsci, Salvemini e dei fratelli Rosselli; il loro è un insegnamento ancora attuale, che stimola a leggere i nostri giorni e a riaffermare la necessità della libertà e della giustizia come diritti esercitabili da tutti. Nello spettacolo le loro parole e i loro pensieri concorrono a tracciare  un’unica vicenda: narrata da due attori e dalla musica dal vivo degli Yo Yo Mundi. Gli affetti, l’impegno politico, il carcere, le fughe, il coraggio e la sincerità intellettuale di uomini contro l’eterna ottusa italietta, legata più agli opportunismi e alle convenienze che al senso dello stato.

“Un secolo fa, quando la libertà di stampa era ovunque una delle rivendicazioni dei liberali, qualsiasi gruppo di uomini dotati di talento e di una modesta somma di denaro poteva fondare un giornale e acquisire un’influenza nel paese proporzionale all’ingegno messo in campo.

Oggi la stampa quotidiana è diventata una grande impresa capitalistica che richiede milioni di dollari per essere realizzata. Chiunque abbia i milioni necessari può ogni giorno inondare il paese di carta stampata, anche se il suo genio consiste unicamente nello scoprire a quale genere di delitti o a quale tipo di gambe femminili sia più sensibile la parte meno istruita della popolazione.

Oggi molti di questi giornali sono proprietà di aziende capitalistiche o servono a promuovere ambizioni personali che troppo spesso non hanno nulla a che fare con il benessere della comunità. L’editore di uno di questi giornali può avvelenare la mente di un’intera nazione. E’ un despota che non deve rispondere a nessuno, ha la libertà senza la responsabilità.”

Gaetano Salvemini, Philadelphia, 1935

realizzato da ACTI Teatri Indipendenti  - Il Circolo dei Lettori

Su iniziativa di Centro Studi Piero Gobetti- Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci- Fondazione Rosselli- Istituto di Studi Storici Gaetano Salvemini

Nell’ambito di Quando la libertà è altrove

In collaborazione con Fondazione Teatro Stabile Torino- Sistema Teatro Torino

ACTI Teatri Indipendenti - Via San Pietro in Vincoli 28- 10152 Torino - tel 011/5217099 fax: 011 4362208

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