VERITA' E FINZIONE NEL GIOCO DELL'ATTORE
a cura di Beppe Rosso
A.C.T.I. Teatri Indipendenti
Seguendo il percorso degli allestimenti di testi di drammaturgia contemporanea realizzati in questi ultimi anni da Beppe Rosso, il laboratorio propone un lavoro sull’attore partendo dalle capacità interpretative individuali.
Il gioco primordiale dell’attore presuppone la ricerca di verità all’interno della finzione. Qualsiasi rappresentazione propone un ambiente o un impianto basato sulla finzione ma affinché diventi credibile ed evocativo l’attore deve agire ricercando dentro di sé emozioni, sensazioni e reazioni vere. Nel teatro tutto è finto ma nulla è falso o meglio il gioco dell’attore non può essere falso.
Ma il gioco presuppone regole e soprattutto conoscenze. Conoscenza dell’uso dello spazio, delle proprie capacità corporee e dell’ambiente emozionale interno che deve supportare la parola.
Nei tre giorni di lavoro si percorreranno alcune delle regole fondamentali del gioco interpretativo e prendendo spunto da testi di drammaturgia contemporanea si propone un campo di ricerca dove poter sperimentare e sviluppare le capacità di ascolto, sia interne che esterne necessarie alla comunicazione, nel tentativo di ricercare quel po’ di verità indispensabile all’interno della finzione teatrale.
Calendario:
Venerdì 19 febbraio 2010 ore 15-19
Sabato 20 febbraio 2010 ore 15-19
Domenica 21 febbraio 2010 ore 10 -13/ 14-19
c/o LA CASA DEL CONTE VERDE, via Fratelli Piol 8, RIVOLI (TO)
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